Albea

La Cantina Albea (dall'antico nome di Alberobello) è stata costruita nei primi del '900 ed i lavori di costruzione, date le particolarità architettoniche richieste dal committente Luigi Lippolis, richiesero oltre due anni di lavori accurati. La struttura è infatti interamente in pietra, con le vasche destinate a contenere il vino interrante nella roccia, così come un tempo lo erano le cisterne destinate all'approvvigionamento idrico dei trulli. La particolare attenzione posta nella costruzione della cantina, che nelle interazioni dell'erudio e lungimirante committente non doveva comunque essere una semplice struttura produttiva, ma anche un bell'edificio che non stonasse con l'ambiente circostante, si rivela nell'elegante e sobria architettura interna che riecheggia quella di una moschea, con volte a stella che si raccordano, in alto, ai pilastri portanti, formati da massi rocciosi sovrapposti e con fugature modellate con strati di terra rossa.