BIONDI SANTI

La cantina Biondi Santi, guidata saldamente da Franco Biondi Santi, è ormai diventata il simbolo di Montalcino e del Brunello, e rappresenta il punto di riferimento incontestato per tutti gli appassionati del vero Sangiovese. Un storia secolare, fatta di passione, competenza e amore per il territorio, che ha inizio con Clemente Santi, nipote di Giorgio Santi. Clemente Santi possedeva vaste proprietà terriere a Montalcino e Pienza, e dedicò gran parte della sua attività all'agricoltura, in modo particolare al Greppo, azienda agricola di proprietà della madre Canali. Le sue conoscenze di chimica e di scienza lo aiutarono molto a portare le sue tecniche enologiche a livelli invidiabili durante gli ultimi anni della sua vita. Ottenne importanti riconoscimenti in campo enologico, in particolare per il suo Brunello, premiato alla Esposizione Universale di Parigi del 1867: un riconoscimento straordinario perché a quell'epoca i francesi si consideravano gli unici produttori al mondo di vini di qualità. Fu grazie a sua figlia, Caterina, che si unirono i due cognomi Biondi e Santi, grazie al suo matrimonio con Jacopo Biondi, medico fiorentino. Da allora la famiglia ha contribuito a migliorare notevolmente il rendimento dei propri terreni, consentendo alla cantina di rappresentare al meglio l’eccellenza del Brunello di Montalcino.