CASALE DEL GIGLIO

Albiola Rosato - CASALE DEL GIGLIO

CASALE DEL GIGLIO

2015-2016
75cl

INDICAZIONE GEOGRAFICA TIPICA: Vini prodotti in determinate regioni o aree geografiche (autorizzate per legge). L'etichetta può riportare l'indicazione del colore, dei vitigni utilizzati e l'annata di raccolta delle uve.

Disponibile

Prezzo di listino: € 9,54

Special Price € 8,87

(iva inclusa)
Vino Rosato
12,5 %
Leggero

LEGGERO: Vino povero di corpo, di modesta gradazione alcolica, non impegnativo, ma nel complesso gradevole.

Syrah (85%) ed una frazione di uve di Sangiovese (15%)
Lazio
Ideale con una zuppa di mare al pomodoro fresco oppure con affettati misti.
Viene ottenuto secondo la tecnica del “saignée” ovvero del salasso, che consiste nel drenare dal vinificatore, dopo una fase di macerazione a freddo sulle bucce (8–10° C.), una parte di mosto, che viene poi fatto fermentare a parte.

Prende il nome dalla città Rutula o Volsca che, prossima ad Ardea, era annoverata da Plinio il Vecchio tra le 53 comunità che costituivano l’Antico Lazio.


Albìola rappresenta uno dei più antichi insediamenti del Lazio primitivo, forse appartenente alla Lega Latina, sorto all’epoca della seconda fase della civiltà laziale, all’incirca nel IX secolo a.C. e avente, ai suoi albori, la stessa importanza di Roma.

Colore:
Rosato deciso con sfumature viola
Profumo:
Bouquet intenso, dai sentori di piccoli frutti di bosco con dominanza del lampone e frutta rossa
Sapore:
In bocca mostra grande consistenza con un finale lungo e fruttato.
Tecnica di produzione:
Viene ottenuto secondo la tecnica del “saignée” ovvero del salasso, che consiste nel drenare dal vinificatore, dopo una fase di macerazione a freddo sulle bucce (8–10° C.), una parte di mosto, che viene poi fatto fermentare a parte.
Fermentazione:
La fermentazione avviene a circa 18° C. e si protrae per 8–10 giorni in serbatoi di acciaio inox.
Tecnica di produzione:
Viene ottenuto secondo la tecnica del “saignée” ovvero del salasso, che consiste nel drenare dal vinificatore, dopo una fase di macerazione a freddo sulle bucce (8–10° C.), una parte di mosto, che viene poi fatto fermentare a parte.