E' dal 1860 che la famiglia Cianfagna è dedita alla produzione agricola. Gli ettari vitati nel 1999 sono stati 4 di cui 3 di tintilia e 1 di aglianico. I vigneti si trovano in collina a circa 500m s.l.m. nel comune di Acquaviva Collecroce, nell'entroterra molisano a circa 30 km dal mare e 70km dal capoluogo Campobasso. L'impianto è scaturito da attenti studi e da un periodo di sperimentazione e ricerca sul vigneto con l'Università del Molise che a portato a scegliere il filare cordone speronato. La scelta della posizione dei vigneti è maturata al fine di creare un ideale pedoclima per la tintilia. E' stata per questo selezionata una zona, dove il terreno è prevalentemente argilloso. Il clima presenta delle buone escursioni termiche non solo tra le stagioni ma anche tra giorno e notte. La zona è ben ventilata persino in estate e la temperatura tra giorno e notte può variare anche di 15 gradi. Anche una passeggiata poco attenta per i filari denota una cura incredibile per queste piante, tenute come fosse un giardino. Non c'è irrigazione e la produzione è tenuta molto bassa per ottenere la massima qualità dal vigneto. Un lavoro attento e costante per dare alla pianta vigore, la selezione delle gemme, distanziandole in modo che non vadano in competizione tra loro, il diradamento dei grappoli verdi così che solo i più belli e meglio assolati possano arrivare alla vendemmia e lo sfoltimento delle foglie prima del raccolto permette di ottenere un'ottima maturazione delle uve. Pochissimi trattamenti di solo zolfo e rame, che sono pietre naturali, la proteggono da possibili attacchi di funghi e parassiti. In realtà, come già detto, la scelta preventiva della zona, molto ben ventilata, non crea particolari problemi di umidità e quindi di funghi. Tutta quest'attenzione e cura meticolosa per il vigneto è frutto sia di una cultura e educazione familiare di rispetto e amore per la terra ma anche della preparazione di Vincenzo Cianfagna, specializzato in agronomia, che lo porta a occuparsi in prima persona dei vigneti. L'obiettivo è di portare in cantina un'uva sanissima per poterla vinificare con tecniche tradizionali senza alcuna sofisticazione e senza il supporto fisso di un enologo, un po' come facevano gli avi quando producevano vino per il loro consumo personale in maniera sana e genuina. Il livello di solfiti presente nei nostri vini è inferiore a quello consentito in agricoltura biologica.
La cantina, invece, nasce nel 1999 quando Vincenzo Cianfagna subentra nella gestione aziendale al papà Pasquale.
Il suo obiettivo è stato sin da subito quello di valorizzare e innovare la tradizione familiare compiendo scelte difficili e coraggiose.
Scelte volte alla ricerca di un vino di qualità, un vino puro, genuino, unico, frutto della trasformazione di sole uve aziendali, sane e curate con passione.
Il controllo minuzioso di tutte le fasi di produzione, dal vigneto al design della bottiglia, e la splendida e suggestiva cornice delle incontaminate colline molisane, sugella l'armonia del tutto.