LA GIUSTINIANA

Le origini di questa splendida azienda sita in territorio di Rovereto di Gavi, sulle propaggini piemontesi degli Appennini sono antichissime: già dal 900 d.c. negli annali della Repubblica di Genova si parla di un insediamento benedettino sulle colline prospicienti il fiume Lemme.

La “Grangia Bassignana” è citata in un documento del 1250 come fattoria agricola della Abbazia di Rivalta Scrivia produttrice di frumento, ma soprattutto di vino. Di questo insediamento sono rimaste la torre di guardia e difesa, la cappella e varie stanze con volte e capitelli.

Nel 1625 la proprietà passò alla famiglia Giustiniani, un membro della quale, comandante delle milizie Genovesi, difese vittoriosamente il Forte di Gavi, allora importante nodo strategico commerciale e militare, da uno dei molti assedi francesi.

Fu proprio la famiglia Giustiniani che in quell’epoca fece costruire la villa che in stile neoclassico ancora oggi domina dall’alto del poggio l’accesso alla tenuta, che prese da allora il nome di Giustiniana.

La bellezza dei luoghi, dal paesaggio alla natura, la vocazione del terreno a produrre splendidi vini, fecero si che le più importanti famiglie Genovesi, D'Oria, Spinola, Cambiaso, nel corso degli anni si disputassero la proprietà di Giustiniana. Dal punto di vista tecnologico, Giustiniana è dotata di una cantina d'avanguardia: presse orizzontali a spremitura soffice; vasche in acciaio satinato 5000 hl. di capacità totale per la fermentazione e la conservazione del vino con rispettivo controllo della temperatura, sia di fermentazione che di conservazione, collegate ad un computer centralizzato, perfetta linea di imbottigliamento sterile da 4500 bottiglie/ora, assicurano la massima razionalità delle operazioni di vinificazione, dalla vendemmia alla fase finale in bottiglia.

Accanto alla cantina nuova, gioiello di tecnologia, sotto la villa si estende la antica cantina seicentesca che è stata riportata agli antichi splendori con accurati restauri conservativi. In essa avviene la fermentazione e la conservazione dello spumante metodo classico, e, in un apposita sala a volte, le microvinificazioni sperimentali, le vinificazioni e gli affinamenti dei vini che richiedono l'impiego sia dei carati (piccole botti in legno di rovere), sia dei tini in legno di rovere da 20 hl. Le tecnologie più moderne si sposano quindi con la tradizione, con quell'umanesimo storico, poetico, che è patrimonio indissolubile delle società mediterranee produttrici del vino. 

Il risultato di questo mix è l'alta qualità raggiunta dai vini Giustiniana, testimoniata dalla stampa e dall'informazione specializzata, ma soprattutto dai consumatori.

  • LA GIUSTINIANA

    DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA: Vini ritenuti di particolare pregio, per le caratteristiche qualitative intrinseche e per la rinomanza commerciale acquisita nel tempo, i vini a DOCG sono prodotti che hanno avuto un passato di almeno dieci anni come DOC.

    LA GIUSTINIANA
    2017
    75cl
    12,5 %
    Cortese
    Piemonte
    Antipasti, pesci, crostacei. Primi piatti a base di pesci e crostacei, ma per la sue caratteristiche anche fritti e funghi

    LEGGERO: Vino povero di corpo, di modesta gradazione alcolica, non impegnativo, ma nel complesso gradevole.

    €  11
  • LA GIUSTINIANA

    DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA: Vini ritenuti di particolare pregio, per le caratteristiche qualitative intrinseche e per la rinomanza commerciale acquisita nel tempo, i vini a DOCG sono prodotti che hanno avuto un passato di almeno dieci anni come DOC.

    LA GIUSTINIANA
    2017
    75cl
    12,5 %
    Cortese
    Piemonte
    Antipasti, pesci, crostacei. Primi piatti a base di pesci e crostacei; per la sua eleganza ideale per ostriche e caviale

    LEGGERO: Vino povero di corpo, di modesta gradazione alcolica, non impegnativo, ma nel complesso gradevole.

    €  15