LADOUCETTE

I vigneti Pouilly-Fumé sono nelle mani della famiglia Ladoucette dal 1787 quando il Lafond Comte ha acquistato la tenuta dalla figlia illegittima del re di Francia, Luigi XV. La tenuta è ora di proprietà di Barone Patrick de Ladoucette, un discendente del Lafond Comte, e Pouilly Fumé ha guadagnato la reputazione di uno dei più grandi vini bianchi del mondo. Dopo l'acquisizione Ladoucette nel 1972, il barone estese la sua attività a Sancerre, Chablis, Vouvray e Chinon. Le tecniche di raccolta e di cantina sono tese a mantenere le specifiche dell'uvaggio ma sopratutto il legame col territorio ed il suo microclima, quindi vendemmia manuale separando le uve a seconda dei blocchi di vigneto da cui provengono, separazione che viene mantenuta anche nelle successive fasi di diraspatura e pigiatura che forniscono i mosti, la fermentazione a temperatura contollata in acciaio.