RADIKON

La Cantina Radikon si trova sull'altura di Oslavia, frazione di Gorizia, nel cuore del Collio, dal 1980 è condotta da Stanislao, da sua moglie Suzana e dal figlio Sasa che, dopo aver conseguito la laurea in enologia, lavora accanto ai genitori nella gestione dell'azienda. I 12 ettari di vigneti ubicati nei dintorni della Cantina, sono situati su declivi in forte pendenza e quindi molto faticosi da lavorare, ma con un terreno perfetto per la coltivazione delle uve, in quanto composto da stratificazioni arenacee e marnose di origine ecocenica, che in queste zone prende il nome Ponka. Purtroppo tutte le coltivazioni di questi territori sono state interamente distrutte nel corso della prima guerra mondiale, poiché erano vicinissime alla prima linea di combattimento. Il nonno Franz e il padre Edoardo furono quindi costretti a subire questa triste situazione e a vivere di una magra agricoltura. Nel 1977 Stanislao inizia ad occuparsi in prima persona della coltivazione delle viti. E' giovane e attratto dalle novità e come dice lui stesso «sono entrato anch'io nel girone infernale di chi faceva un uso libertino della chimica in campagna...». In un primo momento i risultati sembrano molto soddisfacenti, ma con il passare del tempo Stanislao si accorge che il suo vino non è quello che lui vuole, ma è banale, omologato a tutti gli altri. Proprio in questa situazione decide di cambiare radicalmente rotta: niente più prodotti chimici, né solfiti in vigna né anidride solforosa in cantina, dove si passa alla macerazione sulle bucce in tini di legno. I risultati sono sorprendenti: il vino ottenuto è meraviglioso, ricco di carattere e di personalità. Insieme ad altri viticoltori, che condividono la sua filosofia, Stanislao fonda l'associazione ViniVeri, che sostiene l'assoluta necessità di coltivare la terra con i metodi tradizionali senza inquinarla con prodotti chimici e di produrre vini sani, seguendo i metodi saggi tramandati dalla tradizione di questi luoghi.