RAINOLDI

Agli inizi degli anni Venti la Valtellina si trova in un contesto di povertà caratterizzato da emigrazioni. Come spesso accade in queste situazioni, le necessità della vita ed il desiderio di emergere per sfuggire alle difficoltà portano l’uomo ad animare il proprio spirito di intraprendenza. “Se non getti il cuore oltre l’ostacolo e non lo fai quando ne hai le forze, probabilmente certe cose non le farai mai nella vita!”. Quante volte Aldo Rainoldi ha sentito il nonno, suo omonimo, pronunciare queste parole riferendosi agli inizi della propria carriera di piccolo commerciante valtellinese; in questa breve frase è racchiusa la caparbietà di colui da cui l’avventura della Casa Vinicola Rainoldi ha avuto inizio. In realtà, le basi che avrebbero poi permesso al nonno Aldo di iniziare quest’esperienza furono gettate alcuni anni prima da suo padre, Giuseppe Rainoldi.