UBERTI

Eredi di una dinastia di viticoltori in Erbusco sin dal lontano 1793, la famiglia si è affacciata sulla moderna scena vitivinicola franciacortina intorno al 1980, quando, alla guida dell'azienda, subentrarono gli attuali proprietari G. Agostino Uberti e la moglie Eleonora, oggi affiancati dalle figlie Silvia e Francesca. La Franciacorta all'epoca non era ancora diventata la zona vinicola che tutti oggi celebrano come una delle migliori aree produttrici di bollicine metodo classico e a quei tempi la piccola realtà produttiva poteva contare su circa 9 Ha di vigna. Attualmente la superficie vitata, in seguito alle acquisizioni di nuovi terreni ben esposti, è arrivata a 25 Ha. Nel frattempo le cantine sono state ampliate e ristrutturate ottenendo così dei locali ben distinti per ogni tipo di lavorazione:pigiatura, vinificazione, conservazione, invecchiamento, affinamento, spumantizzazione Ad oggi la produzione è di circa 180.000 bottiglie suddivisa tra Franciacorta e vini Curtefranca doc. L' azienda ha come obiettivo principale la produzione di vini di qualità nel rispetto della tradizione, del territorio e dell'ambiente. E' convinzionedella famiglia Uberti che per ottenere un certo prodotto si debba iniziare dalla terra e dalla coltivazione dei vigneti. Le vigne sono situate in posizioni bellissime ben esposte, con terre drenanti e sassose, non si usano né diserbanti né concimi chimici, lavorando l'interfila con attrezzi meccanici e a mano, effettuando una concimazione triennale con concime naturale (letame). Sono stati convertiti tutti i vigneti a coltivazione biologica; ciò per rispettare al meglio persone, ambiente e territorio. Dal vigneto alla cantina: anche qui si applicano le tecniche tradizionali con uso di prodotti ridotto al minimo indispensabile. La vinificazione avviene in contenitori di acciaio inox termocondizionati, in barriques e da qualche anno e' stato inserito anche l'uso dei tini di rovere troncoconici da 30 Hl. cad. I vini evidenziano e rispecchiano le caratteristiche delle terre. I prodotti Francesco I, Magnificentia, Comarì del Salem e Sublimis si distinguono tra loro perché ognuno viene ottenuto con uve provenienti da appezzamenti diversi e ben distinti e da una permanenza sui lieviti variabile dai 30 ai 72 mesi. Il Quinque, invece, ultimo nato nella famiglia dei Franciacorta, rappresenta le caratteristiche e le peculiarità di più appezzamenti e di cinque vendemmie. Dopo l'operazione di remuage, si procede alla sboccatura. Da qui passa un ulteriore periodo di affinamento di 6 - 12 mesi prima della commercializzazione. Quindi dalla vendemmia trascorre un periodo che varia dai 42 ai 144 mesi; non bisogna avere fretta!