Vino Biologico e Biodinamico…Quali le Differenze?

logo-europeo-vino-biologico

Vino Biologico – Logo Europeo

Ultimamente sentiamo molto parlare di Biologico e Biodinamico in tutto ciò che riguarda il mondo dell’agroalimentare… ed il vino non è certo escluso da questo “mare magnum”.

Certo spesso si finisce per confondere le varie terminologie (Naturale, Biologico, Biodinamico ecc…), anche a causa della poca informazione del consumatore finale e dell’eccessiva facilità con cui qualche produttore assegna ai propri prodotti definizioni con troppa “leggerezza”.

Sai qual è la differenza tra un vino biologico e biodinamico?

Facciamo quindi un po’ di chiarezza almeno nel campo enologico, mettendo Vino Biologico e Biodinamicoqualche punto fermo a tal proposito.

I vini biodinamici si ottengono da uve che seguono un processo di produzione ben definito secondo i seguenti principi:

  • mantenere la fertilità della terra, liberando in essa materie nutritive;
  • rendere sane le piante in modo che possano resistere alle malattie e ai parassiti;
  • produrre alimenti di qualità più alta possibile.

La carta di qualità esclude l’utilizzo di metodi di chiarificazione, acidificazione e superconcentrazione oltre all’utilizzo di enzimi, batteri, zuccheri e additivi aromatici.

Cantinetta_Bio_Wine_BoxVieni a scoprire la “Cantinetta Bio”, appositamente creata in occasione dell’EXPO 2015!

A tutto Bio con ItalianDiwine … scopri le nostre offerte di vini biologici.

Vino Biologico e BiodinamicoUn vino biologico, può essere denominato tale solo se prodotto da uve biologiche, coltivate quindi senza l’aiuto di sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere) e senza l’impiego di organismi geneticamente modificati; inoltre la cantina oltre a dover avere una certificazione di conformità, dovrà eseguire la vinificazione utilizzando esclusivamente i processi enologici previsti dal regolamento 203/2012. Ad esempio secondo le ultime normative, risalenti all’8 marzo 2012 (tutt’ora in vigore), l’apporto massimo dei solfiti è stato portato a 150mg/l per i vini bianchi, 150mg/l per i vini rosè e 100mg/l nei vini rossi, abbassando il tetto ai -50mg/l rispetto ai vini “normali”.

Come distinguere un Vino Biologico da uno classico? Basta osservare l’etichetta e cercare il logo europeo che ne garantisce la denominazione secondo quanto disciplinato dalle norme europee.

Il team di ItalianDiwine

Facci sapere cosa ne pensi